Cremaschi ripercorre con lucidità le vicende della Fiat e affronta senza peli sulla lingua tutte le contraddizioni degli ultimi anni, ponendo molte domande: Marchionne è veramente il salvatore della più importante industria italiana? Oppure dietro operazioni spregiudicate, come, ad esempio, l'acquisizione della Chrysler, si nasconde un prezzo molto alto? Chi pagherà questo prezzo? Come si può pensare di affrontare il mondo globalizzato attraverso questo grande bluff? Quale è il futuro dell'industra italiana, e dei milioni di famiglie che vivono del lavoro nelle fabbriche?