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Citazione dei grandi maestri
Karl Marx

Da ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni. (da Critica al programma di Gotha, 1875)
Voi siete spaventati perché vogliamo abolire la proprietà privata. Ma nella vostra società attuale, la proprietà privata è abolita per nove decimi dei suoi membri. Ed è precisamente perché essa non esiste per nove decimi, che esiste per voi. (da Il Capitale, Cap.II )
Uno spettro s'aggira per l'Europa – lo spettro del comunismo. (da Il Capitale)
Il comunismo è possibile empiricamente solo come azione dei popoli dominanti tutti 'in una volta' e simultaneamente, e ciò presuppone lo sviluppo universale della forza produttiva e le relazioni mondiali che il comunismo implica. Il comunismo, per noi, non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti. (da L'Ideologia tedesca, 1846)
Dobbiamo portare interamente alla luce del giorno il vecchio mondo e creare positivamente il nuovo mondo. Quanto piu' a lungo gli eventi lasceranno tempo per riflettere all'umanita' che pensa e tempo per riunirsi all'umanita' che soffre, tanto piu' perfetto verra' al mondo il frutto che il presente porta in grembo. Il marxismo ci fornisce gli strumenti d'analisi per individuare e "prevedere" le tendenze dello sviluppo capitalistico, i suoi contrasti, le sue contraddizioni, le sue lacerazioni: per questo il marxismo e' una scienza. Ma la "previsione" e' per i rivoluzionari solo il presupposto dell'azione politica, della lotta politica: per questo il marxismo e' soprattutto la scienza della rivoluzione, la scienza del rapporto tra le situazioni oggettive storicamente determinate e l'intervento soggettivo e cosciente del partito. (lotta comunista, prefazione all'edizione del 1969 di "Lenin e la rivoluzione cinese") Tutto il resto della mia vita sara' dedicato, come tutti i miei sforzi del passato, al trionfo delle idee sociali che porteranno, un giorno - siatene convinti - al regno mondiale del proletariato. K. Marx 1872 Tutti i buoni borghesi [...] vi dicono che la concorrenza il monopolio, ecc., come principio, cioe' presi come pensieri astratti, sono i soli fondamenti della vita, ma che essi lasciano molto a desiderare nella pratica. Tutti vogliono la concorrenza senza le conseguenze funeste di questa. Tutti non comprendono che la forma borghese della produzione e' una forma storica e transitoria cosi' come lo e' stata la forma feudale. K. Marx 1846 Il grido di battaglia non e' affatto tra "monarchia e repubblica" ma tra " dominio della classe operaia o dominio della borghesia". K.Marx, 1847 Per trasformare la proprieta' privata e spezzettata, oggetto del lavoro insividuale, in proprieta' capitalista, occorsero naturalmente piu' tempo, sforzi e sofferenze di quanto non ne esigera' la metarmofosi in proprieta' capitalista, che di fatto si basa gia' su un modo di produzione collettivo. La' si trattava della espropriazione della massa da parte di alcuni espropriatori; qui si tratta dell'espropriazione di alcuni usurpatori da parte della massa. K. Marx, 1867
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